Tratto da" Donne-Brodo caldo per l'anima"
"Quello che rende Sandy diversa è il suo modo di vedere le cose.
" Non possiedo granché di superfluo o del sogno americano", afferma con un sorriso genuino.
"E questo costituisce un problema?" le chiedo.
"A volte. Quando vedo un'altra bambina più o meno dell'età di mia figlia ben vestita, con molti giocattoli, o all'interno di una bella macchina o che vive in una bella casa, allora mi sento contrariata. Tutti noi vorremmo dare il meglio ai nostri figli", risponde
"Ma non è amareggiata?"
"Perché dovrei esserlo? Non stiamo morendo di fame e di freddo, e io ho quello che è più importante nella vita", ribatte.
"È cioè?"
"Per come la vedo io, indipendentemente da quanto si riesce a comprare, da quanti soldi si posseggono, si riesce a tenere tre cose nella vita."
"Che cosa significa tenere?"
"Significa che sono cose che nessuno può portarci via."
"E quali sono queste tre cose?"
"Uno, le tue esperienze; due, i veri amici; e tre quello che cresce dentro di te", risponde senza esitazione.
Secondo Sandy le esperienze non sono necessariamente eventi eclatanti. Sono i cosiddetti momenti normali con la propria figlia, una passeggiata nei boschi, un pisolino all' ombra di un albero, ascoltare la musica, fare un bagno caldo o fare il pane.
La sua definizione di amicie è più espansiva:"I veri amici sono coloro che non lasciano mai il tuo cuore, anche se per qualche tempo possono uscire dalla tua vita. Anche a distanza di molti anni, il dialogo riprende esattamente dove era stato interrotto e, anche se dovessero morire, vivranno per sempre nel tuo cuore".
E in merito a ciò che cresce dentro di noi Sandy dice:
"Questo dipende da ognuno di noi, non è così? Io non permetto
all'amarezza e alla tristezza di crescere. Potrei se volessi, ma preferisco di no".
"Che cosa cresce allora?"chiedo.
Sandy guarda la figlia con calore e poi me. Mi fissa negli occhi, occhi nei quali risplendono
tenerezza, gratitudine e gioia.
"Questo è ciò che cresce in me."
mercoledì 8 giugno 2016
lunedì 6 giugno 2016
Bibita estiva: la MojTina
Anni fa sentivo parlare di una bibita alcolica che non conoscevo, il mojito di origine cubana. L'ho trovato analcolico in lattina e mi è piaciuto tanto, per i miei gusti però era troppo dolce.
Ho cercato perciò di imitarlo secondo i miei gusti ed il risultato è stato soddisfacente, tanto che per tutta l'estate ho bevuto solo quella. È piaciuta in particolare ad un nipote che l'ha "battezzata" MojTina.
Qualche giorno fa mi ha suggerito di proporla nel blog ed...ecco fatto, sperando che sia di gradimento a chi vorrà provarla...
MojTina
Ingredienti: 1 bottiglia di acqua naturale o minerale
succo di 1 limone non trattato o di un lime
succo di 1 arancia non trattata
alcune gocce di dolcificante o zucchero, a piacere
1 rametto di foglie fresche di menta.
Unire tutti gli ingredienti e conservare in frigorifero.
Si mantiene per un giorno.
Mi piacerebbe conoscere il parere di chi la prova...
venerdì 3 giugno 2016
Aspettarsi l'Inaspettabile
" Mi piacciono le persone che lasciano il segno.
Non cicatrici.
Sono quelle persone che entrano in punta di piedi nella tua vita e la attraversano in silenzio
Parlano i gesti non la voce alta, gridano le emozioni non la rabbia.
Mi piacciono le persone che lasciano il segno,
lì in quel piccolo posto chiamato cuore...
sono quelle che mai se ne andranno perché
quel posto se lo sono conquistato con le piccole attenzioni di ogni giorno"
Stephen Littleword
mercoledì 1 giugno 2016
Saggezza popolare
Per alta che sia la montagna, un sentiero vi si trova (Afganistan)
Dove si palla cadono i trucioli (Germania)
I bambini sono la luna che splende (Tanzania)
La tenerezza di una madre verso i figli è discreta come la rugiada che bacia la terra (proverbio arabo)
È breve il giorno per colui che vuole lavorare (Perù)
Se ascoltò dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco (Cina)
I saggi parlano con parole semplici (Kenya)
Se non sai da dove vieni, non sai mai dove stai andando (Guyana)
Una piccola folla può affondare una grande imbarcazione (Vietnam)
Un anziano che muore è una biblioteca che brucia (India)
Un giovane da solo corre veloce, un anziano lentamente, ma insieme vanno lontano (Kenya))
La rana non s'ingozza mai dell'acqua dello stagno in cui vive (proverbio Sioux)
Chi non sa capire uno sguardo non potrà capire lunghe spiegazioni (proverbio arabo)
Erbe velenose crescono anche fra le erbe medicinali (anonimo)
Ogni occhio ha il suo sguardo (Arabia)
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