sabato 6 agosto 2016

Le Vacanze intelligenti




La mia amica Rossana mi ha offerto un contributo per il blog con un brano molto ironico
di U, Eco, che piace molto anche a me. Eccolo:

"LE VACANZE INTELLIGENTI 
a) Per chi avrà lunghe ore in spiaggia consiglierei la "Ars magna lucis et umbrae" di padre Athanasius Kirchner, affascinante per chi sotto i raggi infrarossi voglia riflettere sui prodigi della luce e degli specchi. L'edizione romana del 1645 è ancora reperibile in antiquariato per cifre indubbiamente inferiori a quelle che Calvi ha esportato in Svizzera, Non consiglio di prenderla a prestito in biblioteca, perché si trova solo in vetusti palazzi dove gli inservienti sono di solito mutilati del braccio destro e dell'occhio sinistro, e cadono quando si inerpicano sulle scalette che portano alla sezione dei libri rari. Altro inconveniente è la mole del libro e la friabilita' della carta: da non leggere quando il vento trascina gli ombrelloni. 

b) Un giovane che invece tenti viaggi a biglietto forfettario per l'Europa  in seconda classe, e che debba quindi leggere in quei treni dai corridoi completamente affollati, dove si sta in piedi con un braccio fuori dal finestrino, potrebbe condurre seco almeno tre dei sei volumi einaudiani del Ravasio, leggibili tenendone uno tra le mani, l'altro sotto il braccio, il terzo tra l'inguine e la coscia. Leggere durante un viaggio è un'esperienza molto densa e stimolante".

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