Chi mi segue sa che ogni tanto mi piace farvi conoscere, anche senza segnalare il nome, qualche persona che ammiro e stimo per come ha saputo valorizzare la propria vita, non lasciandosi abbattere dalle difficoltà che, una volta superate, si trasformano in esperienze positive per sé e per gli altri.
Due settimane fa stavo pensando a quale persona di mia conoscenza avrei potuto proporre e, si potrebbe dire casualmente, ma non è così, ne ho incontrata una che conosco da tanti anni e, per come ha trasformato la sua vita, elaborando un tragico avvenimento in un grandissimo dono d'amore che ha già dato tanti frutti che potranno moltiplicarsi in modo incredibile nel futuro, SONO ORGOGLIOSA DI PRESENTARVI: SEVERINO PALLAMIN.
Io lo conoscevo come componente del complesso musicale che animava in modo eccellente, con canti sempre nuovi, le messe a Bibione.
Ci siamo conosciuti durante un pellegrinaggio in Terra Santa organizzato dalla parrocchia.
Nulla faceva presagire la tragedia che si sarebbe abbattuta poco dopo nella sua famiglia. Nel 1992 Milena, la giovane figlia, brillantemente laureata da qualche mese, mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali è stata travolta e uccisa!!!
Nessuno dovrebbe subire una prova così forte ed è impossibile descriverla a chi non l'ha provata. Durante il funerale Katia e Candido del complesso di Bibione, con l'accompagnamento dell'organo parrocchiale di Cesarolo, residenza della famiglia, gli hanno dedicato il canto di speranza ASCENSIONE che avevano inciso in un cd.
Altre volte lui l'aveva cantata nei funerali e mai avrebbe pensato che sarebbe stata cantata anche per lui
Una tragedia così grande sconvolge e rivoluziona la vita di una famiglia e Severino abbandonò le sue attività, compresa un'avviata impresa edile.
Il decorso della giustizia ha i suoi tempi e solo nel 1998 ricevette come compensazione della perdita subita, una somma in denaro, che la famiglia pensò di dedicarla esclusivamente perché la vita di Milena, anche se spezzata prematuramente, continuasse nel ricordo e nell'aiuto di chi poteva riceverne beneficio.
Nel 2000 Severino visitò il Senegal ed individuo' una zona in cui avrebbe potuto operare. Pensò di costruire una chiesa ed un pozzo con il quale dissetare ed alleviare le necessità di una popolazione sprovvista di tutto.
Ma l'iniziale progetto non si concludeva con quelle realizzazioni... e via via vivendo a lungo nel luogo i bisogni della popolazione erano sempre più evidenti e suggerivano altre soluzioni.
Dopo il lavoro stagionale a Bibione Severino trascorreva tanti mesi in Senegal e le attività si espandendevano sempre più ed è in fase di elaborazione un progetto fenomenale che se riuscirà a portarlo a termine sarà di grande beneficio per tutto il Paese.
Mi piace così tanto questo Miracolo d'amore che vi farò conoscere più dettagliatamente e periodicamente e che ha dato vita all: ASSOCIAZIONE PALLAMIN MILENA "ONLUS"
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