Da "L'arte di andare avanti" di Jorge Bucay
"Imparare a negoziare consiste, come abbiamo detto, nell'impresa a rinunciare a una piccola parte di ciò che desideriamo. Per molti di noi questa cosa corrisponde a un insuccesso e, per quasi tutti, equivale a una catastrofe personale.
Siamo soliti arrabbiarci, maltrattarci e aggredirci ogni volta che qualcosa non va come vorremmo, come se non tenessimo molto in conto che la frustrazione è il primo passo della crescita personale."
"Per raggiungere questo sviluppo interiore, così come io lo concepisco, non si può prescindere dalla quotidiana esperienza dell'errore.
Imparare significa riprendere e riadattare quanto è stato vissuto, ed è molto di più di un mero esercizio intellettuale.
Infatti, dal punto di vista pedagogico, si può imparare solo a partire da un errore. Se fai qualcosa bene fin dalla prima volta, riesci a lusingare la tua vanità, ma non hai imparato nulla. Già lo sapevi fare.
Se metti in gioco i tuoi sforzi orgogliosi di raggiungere un obiettivo, potrai gioire solo quando farai qualcosa perfettamente. Se la cosa più importante è imparare e, parallelamente, crescere, allora l'errore sarà una parte necessaria e desiderabile di questo processo.
Anche se ci sbaglieremo, sarà costruttivo aver fatto quello che è stato fatto.
Almeno avremo appreso qualcosa da quell'errore.
A volte impariamo che non era il modo giusto; o che non era il momento propizio; che quella non era la persona adatta, o forse - chissà? - che fare quella cosa non era poi così semplice..."

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