domenica 17 aprile 2016

Ascoltiamo e Seguiamo Gesù



Dall'Omelia del vescovo Antonio Riboldi:

"Il Vangelo di oggi ci presenta un brano che con due pennellate dipinge ed esprime tutta la tenerezza e l'amore del Padre e di Gesù per ciascuno di noi. "In quel tempo Gesù disse: "Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapparà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strappare dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola".
In questo piccolo racconto c'è soprattutto Lui, Gesù, mandato dal Padre a dare la vita, perché noi l'avessimo e in abbondanza, ciascuno di noi, conosciuto per nome, con tutti i propri travagli e difficoltà, a cui dice: sei 'mio', non nel senso del possesso, ma dell'attenzione e cura che vuole dedicarci.

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