venerdì 29 aprile 2016

Il Dono della Chiacchiera


Da "Brodo caldo per l'anima per le DONNE:

"L'abitudine di mia madre di attaccare bottone con chiunque si trovasse accanto a lei ora mi fa sorridere, ma mi provocava un certo imbarazzo durante i primi anni della mia adolescenza. "È il primo che Lynn deve comprare", disse una volta a una donna che come noi stava facendo compere con la propria figlia, più o meno della mia età, al reparto reggiseni del grande magazzino della cittadina dove abitavamo. Io pensai di fuggire a nascondermi sotto a un mucchio di asciugamani da bagno che stava proprio lì accanto e invece diventai tutta rossa e dissi digrignando i denti: "Maaammaaa".
Mi sentii leggermente meglio solo quando la madre dell'altra ragazza disse: "Stiamo cercando di trovarne  uno per Sarah, ma sono tutti troppo grandi".
Non tutti rispondevano quando mia madre faceva un'osservazione  e cercava di intavolare una breve discussione.
Alcuni facevano una smorfia a bocca chiusa e se ne andavano. Una minoranza la ignorava completamente. Ogni volta che mi capitò di essere con lei in quelle occasioni, potei accorgermi che la cosa la feriva un po', ma la superava in fretta e continuavamo per la nostra strada. Molto spesso, comunque, io preferivo allontanarmi e quando tornavo accanto a lei la trovavo sempre intenta in una conversazione. Alcune volte temetti di averla persa tra la folla ma poi sentivo la sua risata sonora e commenti del tipo: "Sì, sì, succede anche a me".
Attraverso queste conversazioni spontanee mia madre mi ha insegnato  che il mondo può essere grande, o troppo piccolo, decidete voi, per non trovare il tempo di avvicinarci gli uni agli altri. 
Mi ricordò che in quanto donne, godiamo di un particolare tipo di legame, anche se non siamo tutte uguali".
"Lei mi ha insegnato a vedere il lato positivo delle persone. Non lo dimenticherò mai, in particolare tutte quelle volte che mi rivolgo a qualcuno e dico: "Non trova che sia bellissimo quando...".




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