venerdì 15 aprile 2016
La Strada giusta
Da: Brodo Caldo per l'Anima:
Dopo una nottata agitata e insonne Debra si alzò molto preoccupata per le decisioni e le scelte che riguardavano il suo futuro. Aveva lavorato per otto anni in un'azienda occupando un posto di rilievo, ma ora si trovava senza occupazione perché la ditta aveva chiuso l'attività.
Per l'esperienza acquisita non le sarebbe stato difficile trovare occupazione presso un' altra ditta nello stesso ambito, ma era sempre un'incognita e soprattutto era attratta dalla possibilità di aprire un'attività sua mettendo a frutto le capacità acquisite.
Era una calda giornata d'estate e con tanti dubbi in testa, immersa nei suoi pensieri, raggiunse in macchina un percorso di jogging in un parco della città. Si inoltrò in un sentiero che quando lo percorreva di solito la rilassava e ammirava la bellezza del paesaggio che le infondeva serenità e conforto. Quella mattina non era così: era infastidita anche dallo stridere e dallo svolazzare dei volatili, tanto da urlare "Basta, smettetela".
Mi voltai, tornando verso la macchina. Sussultai udendo un rumore di passi.
"Conosce la prima lettera di Pietro 5:7?" chiese la voce di uno sconosciuto.
"Non mi pare", risposi. Lanciandomi un'occhiata da sopra la spalla, vidi un uomo alto e snello.
Sorrise.
"Gettate in lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi", recitò.
Ricambiai il sorriso, ma sentii un brivido lungo la spina dorsale. Da dove era saltato fuori?
Mentre proseguivamo, parlò dell'amore di Dio.
"Lui ha un piano per noi, ma a volte siamo spaventatie e non Lo ascoltiamo".
Ripensai a come l'istinto mi avesse suggerito di fondare un'azienda tutta mia e a come avessi esitato per la paura.
"Lui è con te a ogni passo",mi assicurò."Continua a muoverti, e ti guiderà nella direzione giusta. Ti sente quando chiedi aiuto".
Avevo pregato prima di alzarmi. Quell'uomo era forse il segno che Dio aveva udito la mia supplica?.
Mentre camminavamo citò le Scritture e mi spiegò quanto fosse importante usare le proprie capacità per gli scopi divini.
"Tutti abbiamo dei talenti. Alcuni grandi, alcuni piccoli. In ogni caso rendiamo gloria a Dio quando li utilizziamo per rafforzare il Suo regno".
Si spostò sulla destra per far spazio alle persone che facevano jogging.
"Dio è interessato alla passione che nutriamo per i doni che ci ha dato", dichiarò con convinzione.
"Fa il predicatore?"domandai.
"No, mi limito ad andare dove mi conduce Dio".
Pregò per me, quindi scomparve in uno spiraglio tra gli alberi.
Per la prima volta dopo molto tempo mi accorsi di avere un passo elastico. Fondare un'azienda tutta mia mi avrebbe permesso di sfruttare i miei talenti e di seguire il consiglio di Dio. Ero euforica. Misi un piede davanti all'altro e trassi un profondo respiro di sollievo, sicura di essere sulla strada giusta".
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