Con il risveglio della natura ricompaiono anche tenere erbe che oltre ad essere la farmacia del Signore, entrano in cucina con la primavera, insaporendo e variando i nostri abituali cibi e diventano deliziose pietanze. Ne ho rappresentate tre che ho comperato, ma nei giardini e nei prati ci sono ora tante varietà,
Sono ricomparsi asparagi bianchi, verdi e nel sottobosco gli appassionati raccolgono quelli selvatici con i quali si fanno ottime frittate e risotti.
Lungo fossati e campi si trova in questo periodo il luppolo, che noi chiamiamo "bruscandoi" (il primo a sinistra) che può essere gustato semplicemente lessato, ma in minore quantità si fa apprezzare in frittata o risotto.
Qualche giorno fa ne ho preparato uno con il riso nero, denominato venere, che ho incominciato ad apprezzare da poco. Va lessato a parte precedentemente ed unito per qualche minuto alla verdura di stagione precedentemente, portata a cottura a pezzetti dopo aver rosolato cipolla o aglio. Al mio risotto alla fine ho aggiunto formaggio emmental e parmigiano grattugiati. Il risultato è stato molto apprezzato,
Anche il tarassaco ed altre erbe miste raccolte in questo periodo possono diventare ottime verdure cotte.

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