Jorge Bucay, autore del libro "L'arte di andare avanti" da cui traggo le considerazioni, nel giorno del suo cinquantasettesimo compleanno, sostiene che:
" ● se ci siamo resi conto che vivere può essere una bella cosa e ci sentiamo contenti per questo...
● se abbiamo scoperto che ci sono ancora tante cose che possiamo fare...
● se più di "una volta tanto"ci sentiamo allegri quando ci svegliamo la mattina.
● allora forse possiamo recuperare il desiderio di festeggiare il nostro compleanno e- perché no?-condividere con altre persone l'allegria di essere vivi per un anno in più e...regalarci quel giorno, senza alcuna condizione, la cosa che ci piacerebbe ricevere dal nostro amico più caro.
Non si può costruire un vero legame di amicizia se non abbiamo una buona relazione con noi stessi e cioè; per vivere bene è necessaria una buona dose di sano Egoismo.
La conoscenza di se se stessi è il primo passo che dobbiamo compiere se vogliamo smettere di chiedere agli altri di giudicare la nostra vita.
Per conoscerci dobbiamo prendere il tempo di guardarci profondamente, di comprendere quali sono i nostri desideri, i nostri pensieri più intimi, le nostre emozioni, ma soprattutto quello che piacerebbe agli altri.
Conoscerci significa anche ricominciare da capo.
Queste sono le tre domande esistenziali che accompagnano l'uomo sin dai tempi più remoti e che oggi sono presenti in ogni cultura:
"Chi sono? Dove vado? Con chi?"Aggiungo io: abbiamo le risposte?...e buon compleanno a chi festeggia il proprio entro la fine del 2015
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