
Mangiavo lentamente per assaporarne meglio il gusto. Mia madre era un'abile cuoca e, mancando il frigorifero e la possibilità di scelta che abbiamo ora, naturalmente la varietàdei cibi era limitata, ma la qualità degli alimenti era molto più pregiata e saporito. Poiché, il'risoepatate come lo faceva nonna Richetta' era molto gradito, ho continuato a farlo infamiglia, e quando lo preparo riservo una parte a mia figlia che con la sua famiglia abita accanto a me.
Ogni volta mia figlia ricorda la nonna, la sua speciale verdura cotta ed i funghi chiodini trifolati che lei preparava in grande quantità e con l' avvento del congelatore ce li forniva spesso quando andavamo a trovarla.
Risoepatate
per 4 o 5 persone servono:
Mezzo chilo di patate tagliate a dadini piccoli,
mezza cipolla tritata,
3 o 4 pezzetti di gambo di sedano,
una tazzina da caffè piena di passata di pomodoro,
i dado o sale, olio, extravergine di oliva,
un po' di burro e parmigiano grattugiato.
Si procede cosi:
In una tegame far rosolare la cipolla ed il sedano nell'olio,
aggiungere le patate e la passata, mescolando spesso perché non si attacchino al fondo.
Unire il dado e lasciare cuocere per un po' perché le patate prendano sapore.
Aggiungere a poco a poco acqua bollente con dado o sale ottenendo un composto abbastanza liquido.
Dopo circa mezzora, unire mezza tazzina di riso a persona.
A fine cottura aggiungere il burro ed il parmigiano.
Controllare la consistenza del piatto che deve risultare più liquida di un risotto per cui si aggiunge, se occorre, durante la cottura gradatamente ancora acqua bollente.
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