venerdì 23 ottobre 2015

Il Faro




Wikipedia definisce il faro come struttura munita di torre con un sistema capace di emettere potenti segnali luminosi di aiuto e di riferimento alla navigazione.
Faro è anche sinonimo di orientamento,  meta di arrivo, sicurezza da raggiungere.
La struttura si trova sempre isolata da fonti luminose per essere chiaramente individuata.
Per me il faro di Bibione è stato nel mese di giugno un luogo speciale che mi attirava ogni mattina con un percorso di quasi due chilometri, lungo la spiaggia.
Mi sveglio sempre molto presto, ciò che di solito succede a chi si trova negli anta da tanto,  ed ero attratta da quella meta particolare, verso cui mi avviavo con entusiasmo di buonora.
Vivevo un momento difficile, analizzavo e mi preoccupavo per ciò che mi stava accadendo, mentre mi incamminavo lungo la riva del mare.
All'orizzonte il sole ere già abbastanza alto.
Incontravo persone che camminavano, operatori che con i trattori setacciavano la spiaggia e diversi pescatori.
Superavo tutti alla ricerca di solitudine, mentre la brezza mi accarezzava, il rumore delle onde, a volte lieve altre forte, assecondava i miei pensieri.  
L'acqua che  lambiva ed oltrepassava i miei piedi
era un piacere per il corpo e per lo spirito.
Finalmente anche la zona intorno era priva di strutture turistiche e ammiravo la natura selvaggia.
Tutti i paesaggi, marini, pianeggianti e montani senza le strutture create dall'uomo sono fonte di ispirazione e meraviglia!
La bellezza del cielo, del mare e della natura, porta chi ha fede a lodare, benedire e ringraziare DIO,
che ha creato  milioni e milini di anni fa tutto ciò che noi possiamo ancora assaporare e godere.
Procedendo con tali pensieri ed  elevando il mio spirito con la preghiera, raggiungevo la mia meta che non ho mai trovata deserta.
Il faro si ergeva imponente e sembrava aspettare ed accogliere chi andava a cercare dei momenti personali.
Mi fermavo lì per una pausa rigeneratrice, isolandomi dalla presenza e dal vociare degli altri visitatori.
Immersa nella mia solitudine e rasserenata, riprendevo la via del ritorno.
Lo stesso percorso l'ho compiuto più volte anche in settembre, ma il sole sorgeva molto più tardi e l'atmisfera era meno suggestiva e magica...










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