giovedì 15 ottobre 2015

Lontani Ricordi di Scuola




Nella società attuale si sono verificati così tanti cambiamenti in ogni campo, imprevedibili negli anni cinquanta, che hanno condizionato e modificato il nostro modo di vivere. Quello a me più congeniale è il campo della scuola, dove ho esercitato la mia professione e che mi ha lasciato ricordi dolcissimi e indelebili.
Alcuni alunni, maestra unica, li ho seguiti dalla prima elementare e accompagnati alle soglie della scuola media. È sempre un grande piacere incontrarli ora, persone mature, responsabili e genitori di figli adulti o adolescenti.

Mi fa sorridere il modo affettuoso con cui mi salutano, e che per cortesia si usa generosamente con le persone...avanti negli anni:
"Come la vedo bene, è sempre uguale".
Prima di essere regolarmente assunta, per diversi anni mi sono 'esercitata' come supplente, ciò che mi ha fornito una certa esperienza.
Entrata finalmente in ruolo, ho insegnato per tre volte, ovviamente in località diverse, in quarta classe, in modo semore diverso, perché le 'persone' non sono mai uguali, ed i metodi non potevano essere ripetuti.
Per il trasferimento della maestra che mi aveva preceduta, mi sono trovata in una classe con...33 alunni fra i quali anche mia figlia.
Non è stato facile, soprattutto per lei, che poteva essere considerata privilegiata, mentre invece immeritatamente, perché non si pensasse che lo era, spesso era bersaglio dei miei rimbrotti.
Una volta alla settimana andavamo nel pomeriggio a trovare i miei che abitavano lontano, e rientrando tardi la esoneravo dal dedicare del tempo ai compiti.
Lei però distingueva nettamente il suo ruolo di figlia da quello di scolara...
Il mattino successivo la vedevo perciò un po' imbarazzata, perché come scolara avrebbe voluto
venire alla cattedra a giustificarsi con la maestra per non aver avuto il tempo di fare i compiti...
Ancora oggi mi ricorda la gelosia che provava negli anni verso gli alunni, ai quali, secondo lei, dedicavo troppe attenzioni...

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