Un'insegnante racconta:"Nella scuola cattolica in cui insegno, all'inizio della giornata prego insieme ai miei alunni, con molta libertà, non tutti lo fanno.
Alcuni sussurrano, altri sostengono con voce più alta, quasi tutti invece recitano "L'eterno riposo".
C'è qualcosa che scatta nel cuore di questi adolescenti in quel momento, che mi commuove ogni volta, perché ha a che fare con la sfera più intima, quella dei ricordi, degli affetti più cari, con la memoria, la tradizione.
Sembra che l'unico legame fra cielo e terra passi attraverso una vita che non c'e'più, ma che è viva nei sentimenti dei ragazzi, tanto presente che riesce a far pregare anche chi normalmente non lo fa..."
È molto bella questa testimonianza che ci fa comprendere che i nostri ragazzi non sono indifferenti come sembrano e, anche se sono interessati solo al mondo virtuale, in realtà hanno un animo sensibile, emozioni forti e sentimenti profondi.

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