Arrivati ad una certa età, ritengo che anche nei tempi più lontani, non sia stata facile la comprensione fra generazioni diverse.
Anche senza le rapidissime trasformazioni degli ultimi decenni, il confronto e l'enorme differenza tra la gioventù esplosiva e la maturità ricca di esperienza, ma anche di acciacchi e limitazioni sempre più evidenti, deve essere stato occasione e motivo di incomprensioni e chiusure.
Anche amandoci reciprocamente i malumori e le malcelate sopportazioni, nella vita ordinaria, o quando ci si incontra, vengono talvolta a galla.
Ci capita di sentici spesso fuori luogo, mal interpretati, ritenuti a volte non del tutto in sintonia con la realtà, e qualche volta può essere così.
Ci viene chiesto continuamente di comprendere loro più giovani, con i loro punti di vista diversi dai nostri e di accettare di buon grado i loro gusti e le loro scelte.
E noi? Vi sentite capiti, accettati e considerati?Sappiamo di essere amati, ma qualche volta vorremmo che le generazioni successive alla nostra si mettessero nei nostri panni, entrassero nelle nostre emozioni, tristezze e timori...e ci dedicassero un po' più tempo...

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