lunedì 23 novembre 2015
Non isolarsi
Anche non volendo escludere le persone che ci vivono vicine, può succedere di desiderare di trascorrere in santa pace del tempo, in solitudine.
Vogliamo magari portare a termine un lavoretto che avevamo lasciato in sospeso da tanto, per mancanza di tempo, o anche di voglia. Desideriamo tuffarci, senza limiti di tempo nella lettura di un libro che ci appassiona e possibilmente finirlo, o fare zapping fra i vari canali televisivi, o semplicemente "stravaccarci sul divano immersi nei pensieri dei fatti nostri. Ho molto più tempo libero ora da impiegare come credo, ma anche quando insegnavo, alzandomi alle 5 o andando a dormire alle tre di notte, sono sempre riuscita a coltivare interessi come il cucito, il lavoro a maglia o a uncinett
Appena lasciata la scuola, indossando una tuta che mi dava un senso di libertà, ho dato sfogo ai miei hobby per tante ore al giorno, non uscendo di casa anche per tre giorni. E tutto questo è accaduto molte volte, finché mi sono accorta che, pur soddisfatta degli obiettivi raggiunti, qualcosa però non andava per il verso giusto, perché ero nervosa, irritabile e malinconica.
Uscendo di casa e riprendendo una normale vita di relazione, tutto è tornato a posto ed ho capito che non fa bene protrarre i giorni di isolamento.
Quante volte mi è successo che in una giornata che fin dal primo mattivo sembrava negativa e non prometteva niente di buono, l'atmosfera era improvvisamente cambiata solo per: la telefonata di una persona affettuosa, o una visita inaspettata che hanno contribuito a cambiare il mio umore.
È preferibile essere onesti con noi stessi e, se non abbiamo voglia di uscire, non troviamoci delle scuse per non farlo e restare a crogiolarci nella nostra solitudine, che in breve tempo ci farebbe sentire isolati e abbandonati.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento