lunedì 9 novembre 2015

la Fretta




Siamo diventati tutti sempre più impazienti e caotici. Non viviamo veramente i momenti e le occasioni, anche belle, che la vita ci offre. Mentre ci troviamo in un posto, con la mente siamo già in quello successivo che avevamo programmato.
Abbiamo sempre un'infinità di cose da fare. Siamo sempre di corsa e la frase che sentiamo ripetutamente ripetere è: "Non ho tempo".
Parliamo in fretta, ascoltiamo impazienti e distratti e ci innervosiamo se il nostro interlocutore si dilunga. Vogliamo concludere entro la giornata tante cose programmate e che non sono indispensabili...
Anche quando abbiamo tanto tempo a disposizione, ci inquietiamo  se abbiamo davanti una lunga fila al supermercato, alla posta, o in banca.
Perché siamo diventati così intolleranti e impazienti?
Me lo chiedo spesso e non so darmi una risposta!
Visitando paesi stranieri, meno evoluti e privi di tante comodità che per noi sono diventate indispensabili, veniamo a contatto con persone, pacifiche, serene, non stressate come noi e ci meravigliamo!
Anche i nostri predecessori vivevano con più calma, compiendo quello che era nelle loro possibilità,  ma accettando anche tutto quello che non potevano cambiare, con speranza, ma senza affanno.
L'inquietudine e l'insofferenza che notiamo fra noi da cosa deriva?
Sarà stato il progresso vorticoso che ci ha reso la vita sempre più confortevole, ma anche "insoddisfatta e incontentabile?"
Pensiamoci e proviamo a fermarci per ammirare con calma il cielo, un tramonto, un paesaggio, senza l'urgenza di fotografarlo...ed assaporiamo la pace e la serenità che ci trasmettono.
Fortunatamente per noi, le giornate, le stagioni, la natura, seguono sempre lo stesso corso e continuano con il ritmo di sempre...ci parlano e ci insegnano...
Impariamo da loro...



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