mercoledì 25 novembre 2015
Stress...da Regali
Manca esattamente un mese a Natale e già c'è una certa frenesia nell'aria, soprattutto una certa ansia per arrivare ad arrivare ad acquistare in tempo e cogliendo l'offerta giusta, i numerosi regali di Natale che dal boom economico sono diventati sempre più numerosi per ogni famiglia, con l'esborso di cifre che possono assorbire l'intera tredicesima.
Anch'io ero vittima delle nuove abitudini e, pensare, cercare e trovare l'oggetto che ritenevo appropriato per la persona a cui donarlo, non era semplice e mi portava via parecchio tempo nella ricerca, ed anche come spesa perché superavo spesso la cifra prevista. Se si vuole essere sinceri fino in fondo, quanti sono di nostro gusto i regali che riceviamo?
Un episodio indicativo e comico mi ha aperto gli occhi e liberata dallo stress da regalo che era diventato un incubo...
In un giorno di Natale di tanti anni fa, prima del pranzo eravamo tutti alla ricerca di quelli destinati a ciascuno. Con il piacere di una casa nuova e grande, avevo preso l'abitudine di radunare tanti parenti a casa mia. I divani erano occupati dai pacchi ed il numero dei regali era esagerato: sulla settantina! Guardandoli ho provato un po' di vergogna, mentre mia cognata si dava un gran daffare per bruciare le carte nel camino acceso. Ha svolto così bene il compito che si era scelta, che un regalo non è stato più ritrovato, finito purtroppo fra le fiamme ravvivate dalla carta.
Lo spiacevole inconveniente ha contribuito a farmi prendere la decisione di porre rimedio all'uso sfrenato ed esagerato di regali e l'anno seguente
ho adottato, solo per la famiglia, un sistema drastico e particolare, che non aveva riscosso grandi entusiasmi. Per ogni regalo non si dovevano spendere più di cinquemila lire. Per me la ricerca poteva essere anche giocosa e divertente, ma le mie figlie protestarono e l'anno seguente dovetti raddoppire la cifra e a malincuore, ho dovuto riprendere la vecchia abitudine. Nel giro di pochi anni però, riducendo via via il numero delle persone, sono riuscita a liberarmi dell'ossessione dei regali che limitavano il tempo e l'attenzione che merita questo periodo straordinario. I regali li riservo solo ai nipoti che diventati grandi, richiedono un certo esborso economico. Una figlia, che per generosità, sensibilità e gusto riesce sempre a stupire perché riesce a fare a tutti il regalo giusto, non è d'accordo e mi ripete ad ogni occasione che per lei donare è un grande piacere. Cio è evidente dal fatto che nella sua casa ci sono sempre dei bei pacchetti pronti per le più svariate occasioni ed un numero incredibile di persone. Io continuo a tenermi alla larga e a dire che per Natale non faccio e non voglio più regali, ma nonostante le mie proteste continuo a riceverne...
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