domenica 17 gennaio 2016

Nozze di Cana


Dall'Omelia del Vescovo Antonio Riboldi:

"Le feste natalizie hanno puntato tutta l'attenzione sull'incredidile grandezza del Cuore di Dio che viene incontro,  sempre, ai bisogni dell'umanità,  mandandoci Suo Figlio, nato da Maria Vergine a Betlemme.  
Non so se tutti siamo riusciti a spalancare le nostre porte a Maria che chiedeva ospitalità nella nostra vita per consegnarci Gesù. 

Speriamo che non si sia raffreddato il nostro amore".
"Gesù era pienamente uomo e, come tale, necessitava di 'essere educato' ".
"Poi venne il giorno in cui Gesù comincia, pubblicamente,  a ' fare la volontà del Padre', che è il desiderio,  sempre, di amarci e farci suoi figli".
" Gesù compie il suo primo miracolo a Cana, proprio durante una festa di nozze, quasi a voler privilegiare matrimonio e famiglia, due capisaldi dell'umanità,  e farci comprendere che è venuto a portarci la Buona Novella,  che è la nostra realizzazione e felicità in ogni momento d'amore quotidiano,  silenzioso o festoso,  di gioia o di difficoltà,  sempre, perché la nostra vita sia piena della Sua stessa Vita..."
" Se c'è una realtà che dovrebbe essere sempre difesa,  conservata con tutte le forze,  come fondamento della nostra società, è proprio l'amore vero.
Ma sono tante le difficoltà,  che incontriamo nell'amare.
È certo che la causa di tanti fallimenti d'amore viene proprio  da un 'terribile oscuramento delle coscienze', che il Vangelo pare evidenziare nella ' mancanza di vino'!!
Solo Gesù può donarci il 'vino nuovo' , che sorprende tutti. È necessario voler vivere l'esperienza dell'amore vero, che è davvero l'impronta di Dio in noi.
E in questo cammino Maria, la Mamma che ci è stata donata, è davvero per noi guida e maestra,  che ci accompagna e ci indica cosa fare, sempre..."
"Maria ci dice : -"Guarda al  mio Figlio Gesù,  ascoltalo, parla con Lui. Non avere paura! Lui ti insegnerà a seguirlo per testimoniarlo nelle grandi e piccole azioni della tua vita,  nei rapporti di famiglia,  nel tuo lavoro,  nei momenti di festa; ti insegnerà ad uscire da te stesso,  da te stessa,  per guardare agli altri con amore, come Lui che non a parole,  ma, con
I fatti,  ti ha amato e ti ama"...
Fidiamoci dunque della Madre della  Divina Misericordia, che ci dice  oggi :
'Qualsiasi cosa vi dica, fatela'."

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