Dall"omelia di don Roberto Rossi:
"Gesù prese con sé, Pietro, Giacomo e Giovanni e salì sul monte a pregare"
"Quanto è bella e profonda questa espressione e come è significativo il comportamento di Gesù che si ritira spesso sul monte a pregare e coinvolge i suoi amici!
L' incontro con Dio nella preghiera è sempre una cosa santa, ma questa volta avviene quella manifestazione particolare che chiamiamo trasfigurazione, perché il suo volto cambiò di aspetto e le sue vesti divennero candide e sfolgoranti.
Si fece vedere nello splendore della sua gloria di Figlio di Dio, assieme a Mosè ed Elia che rappresentano tutta la Bibbia che dà testimonianza a Gesù".
"È bello per noi stare qui", dice Pietro.
"Potessimo anche noi sperimentare questa gioia e questo desiderio quando siamo nella preghiera, quando siamo con il Signore: "È bello per noi stare qui!".
Ma Gesù invita presto a tornare alla vita ordinaria.
La preghiera porta alla vita, ma in maniera nuova, diversa. E nella vita ordinaria siamo chiamati a portare la luce, la grazia, la forza dell'incontro che abbiamo avuto con il Signore.
Verranno anche momenti difficili, tentazioni, sofferenze: quello che conta è ricordare " nei momenti delle tenebre ciò che abbiamo visto nei momenti di luce".
"Gesù è il Figlio di Dio, l'unico salvatore del mondo, il Salvatore della vita di ciascuno di noi.
Lo adoriamo, lo contempliamo, camminiamo con Lui nella strada della vita verso la "nostra ora", verso l'eternità"...

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