Dall'Omelia di don Luca Orlando Russo:
"Già mercoledì, con il rito dell'imposizione delle Ceneri, siamo stati ampiamente introdotti nel tempo della Quaresima.
La liturgia della Parola di mercoledì ci ha invitato a prendere coscienza che il Dio della tradizione biblica desidera stabilire con noi uomini una relazione personale".
"La forza del Male, con le sue tentazioni, è a noi molto familiare se non altro per il fatto che tutti i giorni ne facciamo esperienza, e molte volte al giorno.
Siamo di continuo assillati dal desiderio di realizzare la nostra vita e per questo imbocchiamo la via
dell'esercizio e della ricerca del potere. Non è nemmeno estranea, a noi credenti, la tentazione di manipolare la nostra relazione con Dio per servirci, secondo la nostra logica, del Suo potere.
Le nostre azioni come i nostri pensieri, il nostro fare come il nostro dire è continuamente in pericolo.
La nostra fiducia in Dio, il nostro camminare verso la comunione con Lui continuamente rischia di bloccarsi a causa della tentazione.
La tentazione in fondo è una sola: quella di realizzarci senza il Padre. Essere come Lui(è Dio stesso che ci ha creati con questo desiderio), ma senza di Lui( è satana che ci fa vedere Dio come il nemico numero uno della realizzazione di questo desiderio).
Non vi è strada che quella della disobbedienza a Dio se l'uomo vuole realizzare la sua vita: questo è il suggerimento del tentatore,.
Ma tutte queste considerazioni non ci scoraggiano, Gesù ce l'ha fatta, ha vinto.
Lo Spirito Santo che lo aveva condotto nel deserto, non lo ha lasciato solo e ha vinto per Lui e in Lui.".
Anche noi se ci impegniamo ce la possiamo fare a vincere le nostre quotidiane tentazioni...

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