mercoledì 18 novembre 2015

Utilità dei Social


Recentemente mi è stato chiesto di intervenire se avessi degli aspetti positivi dei social da evidenziare.
Poiché questo è l'unico mezzo con cui comunico pubblicamente, sono rimasta spiazzata, perché di solito se ne parla in modo piuttosto negativo. Ho chiesto consiglio ai miei nipoti che ne fanno un uso moderato e che, non indicandomene di positivi mi suggerivano di  lasciar perdere.
Per chi mi conosce, non sono una persona facile e...

 proprio quando mi sento "stuzzicata", metto in moto la mia mente, e non credendoci prima,  ho trovato diversi aspetti positivi che mi hanno meravigliato e... quasi quasi vi parteciperei anch'io...
Un aspetto positivo rilevante è stato offerto recentemente, durante il caos seguito agli avvenimenti di Parigi. Rapidamente si è messo in moto un tam-tam di ricerca di persone e tranquillizazione per chi era in apprensione.
Anche il ritrovamento casuale di persone che si erano perse di vista  da molti anni è stata una scoperta piacevole. Capita a volte di ricordare persone con le quali avevamo avuto frequentazioni anche importanti e, per poco interesse reciproco, non ne sappiamo più niente e ci farebbe piacere averne notizie. Attraverso i social molti si sono ritrovati ed hanno riallacciati i rapporti, forse però solo virtualmente..
Ho pensato anche a chi temporaneamente o in modo stabile risiede all'estero, e a quanto può essere importante sentire la vicinanza  di chi ti pensa e ti contatta, anche da molto lontano. Questi sentimenti li ho provati anch'io durante un soggiorno di soli  due mesi in Canada con mia figlia e ci sentivamo tanto sole ed isolate. Non esistevano ancora i social e, compatibilmente con il fuso orario, ci aggrappavamo al telefono e guardavamo in tv il programma in italiano di un'ora, non rinunciando neppure alle telenovellas.
Un'altra ammiravole iniziativa, largamente imitata è quella di far riunire e ritrovare residenti o persone originarie della stessa località, con lo scambio di foto inedite, ricordi del passato ed il sentirsi uniti da radici comuni. Tutto questo è condivisibile e molto bello e da estranea vorrei dare un suggerimento...fate il possibile per trasformare gli incontri collettivi virtuali in conviviali in cui ci si incontra veramente.
Niente può sostituire il piacere ed il calore di guardarsi negli occhi, stringersi le mani ed abbracciarsi...





1 commento:

  1. Giusto Tina. Come ti ho appena scritto, ritengo anche io che questi strumenti dovrebbero essere utilizzati per avvicinare le persone anzichè allontanarle come invece purtroppo accade

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