lunedì 14 dicembre 2015

Evita le...Dipendenze



Da "l'arte di andare avanti" di J. Bucay

"Quando una persona percorre un lungo cammino, anche se la ricompensa finale è stuzzicante e desiderabile, passa dei momenti difficili.
Momenti in cui tutto richiede fatica. Anch'io, come molti, in alcune di quelle circostanze, ho la sensazione che il mio corpo non resista, soorattutto se i passi futuri si orospettano come l'inizio di una strada scoscesa difficile da scalare.

Sono momenti in cui la nostra mente è attraversata dalla tentazione di rimanere fermi nel luogo in cui siamo arrivati e di dimenticarci del nostro obiettivo.
Sono circostanze diverse da quelle in cui possiamo permetterci di riposare e festeggiare.
Sono circostanze in cui ci rendiamo conto che il riposo non si avvicina e che le nostre forze vengono meno. Sono situazioni in cui è bene potersi fermare, ma solo per controllare il nostro equipaggio.
Per quel che mi riguarda, in quei momenti, che considero fondamentali, trovo sempre nella valigia (dei ricordi ) una decina di cose di cui non è necessario che mi  porti dietro e che sono lì solo perché una volta si sono rivelate utili, o perché qualcuno mi ha chiesto di portarle, o perché ho creduto imprescindibili, o perché il mio cuore non mi oermette di abbandinarle. Cose che mi porto dietro perché ho faticato  molto a conquistarle,  o  perché ce le ho per caso.
Se ci penso,  mi rendo conto che tutto quel peso finirà per rallentare il mio "cammino".
È la sciocca abitudine di trascinarci dietro tutto il nostro passato, tutto ciò che è vecchio e rancido...
E costa fatica..."

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