lunedì 28 dicembre 2015
Speranze deluse
Una pietanza largamente proposta e consumata in questi giorni è l'anguilla che in dialetto chiamiamo "bisat", abbondantemente reperibile nel fiume Livenza che circonda il mio paese di origine; è piuttosto costosa, soprattutto in questo periodo.
Nonostante la pregiatezza, a non tutti piace, e al riguardo la mia amica d'infanzia, Piera, mi ha riferito un lontano episodio di cui è stata protagonista.
Il padre Sandro, era un impiegato statale, con una famiglia numerosa a carico e svariati parenti che si alternavano contendendosi e pretendendo la precedenza nel diritto di essere ospitati.
Negli anni successivi alla fine della guerra, Sandro dava un contributo all'alimentazione quotidiana andando a pesca, e portava a casa quasi esclusivamente "bisati" che abbondavano nel fiume e che quasi tutti preferivano cucinati in umido accompagnati da polenta fumante.
Alle figlie Piera e Teresa però quella pietanza non andava proprio giu' e cercavano sempre di evitarla.
Una vigilia di Natale successe un fatto particolare che non hanno più dimenticato.
Il padre non si faceva mai mancare l'occasione di scherzare sulle vicende della vita e le stupì con una proposta allettante ed imperdibile che colsero al volo.
Sandro le guardò attentamente e disse loro:
- Ascoltate attentamente che occasione vi offro, Se mangiate tutta la porzione che vi darò, data la giornata particolare, riceverete in omaggio una mancia generosa, che potrete spendere a vostro piacimento-.
Le sorelle si guardarono stupite perché non avevano mai avuto in regalo una cifra tanto alta, sarà stata come 100 euro ora, tantissimi allora, in tempi di vacche magre e con gli occhi luccicanti accettarono immediatamente la proposta, pensando entusiaste a come avrebbero speso quel denaro.
Ogni boccone fu seguito da un bicchiere di acqua che attenuava la nausea ed il continuo percolo di vomito.
Alla fine, sfinite e sudate, guardarono il padre in attesa della ricompensa, ma lui, non badandole continuava imperterrito la sua conversazione con gli altri commensali.
Un po' in apprensione, conoscendo la propensione allo scherzo del padre, si decisero a chiedergli di onorare la promessa che aveva loro fatto.
E lui, in apparenza meravigliato e in tono quasi accusatorio:
- Ma come, voi osereste pretendere anche di essere pagate, dopo aver consumato un'abbondante porzione di una specialità tanto pregiata, che gli amatori pagano fior di quattrini?-.
Solo allora compresero di essere state vittime di uno scherzo del padre, che non si faceva mai scappare un'occasione, e a malincuore abbandonarono i sogni per breve tempo accarezzati e restarono a " bocca" asciutta e penso anche aperta...
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