giovedì 24 dicembre 2015
Natale...al Caldo
Alcuni anni fa in compagnia di una famiglia amica ho trascorso il periodo natalizio al caldo, in Tailandia a Phuket. Ci siamo portati da casa torrone, candele e panettone per non stravolgere troppo la tradizione. La mia amica Paola molto attenta al cibo naturale aveva comprato in un negozio specializzato un panettone che alla vista non era tanto invitante.
Volendo il giorno di Natale assistere alla messa cattolica e trovandoci in una zona balneare, abbiamo saputo che avremmo potuto farlo nel capoluogo a Phuket town distante circa una settantina di chilometri. Per conoscere l'ubicazione della chiesa e l'orario della messa in inglese, siamo andati in ispezione in taxi qualche giorno prima, dopo una complicata trattazione per il trasporto che diversi taxisti avevano rifiutato, essendo noi in cinque.
Il proprietario di un taxi scassato accettò la nostra proposta e riuscimmo a tornare anche il giorno di Natale, arrivando un po' prima della messa. La chiesa era circondata da una recinzione e nel cortile antistante erano allestite delle bancarelle. La nostra messa seguiva quella in lingua locale e all'uscita agli abitanti furono offerte bibite e dolciumi, ciò che poi venne fatto anche a noi.
Il celebrante era un sacerdote italiano, veneto, con il quale, prima della messa scambiammo qualche parola. A destra dell'altare era allestito un presepe, le cui statue avevano ovviamente lineamenti orientali...
Ci siamo quindi spostati a Patong per pranzare in un ristorante amico. La cittadina balneare era stata completamente ricostruita dopo che lo tsunami di qualche anno prima l'aveva rasa al suolo.
Nel pomeriggio abbiamo visitato qualche altra località balneare e la sera abbiamo cenato in un ristorante tipico in riva al mare, invitando al nostro tavolo anche il taxista che ci aveva pazientemente accompagnati tutto il giorno .
Al rientro in albergo abbiamo deciso di festeggiare il nostro Natale all'italiana e in un locale vicino abbiamo brindato, mangiato il mandorlato e tagliato il nostro dolce tradizionale che oltre alla presenza è stato deludente anche nella degustazione, e così abbiamo concluso il particolare caldo e diverso giorno di Natale.
Ogni sera, al tramonto, cenavamo nei ristoranti lungo la spiaggia e per noi era divertente vedere le cameriere, tutte buddiste, che per uso e consumo dei turisti occidentali, ci servivano con il berretto di Babbo Natale in testa, o con una corona dorata.
Quando ci reincontriamo, ricordiamo volentieri la esotica, lunga vacanza al caldo e ci facciamo una bella risata, ricordando sempre il deludente panettone del giorno di Natale...
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